Crash Bandicoot e il ponte sospeso, il livello più odiato di sempre [VIDEO]

Crash Bandicoot
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Il livello più difficile del primo Crash Bandicoot: a distanza di tanti anni ancora un’ansia terribile!

Crash Bandicoot, il primo storico titolo della saga marca Naughty Dog uscito nel 1996, si distingueva per una curva di difficoltà notevole che seguiva il percorso del protagonista, Crash, attraverso tre isole. Da foreste e antiche rovine a laboratori e fabbriche del dr. Neo Cortex, Crash s’inoltrava in luoghi sempre più pericolosi.

E non si può dire che agli sviluppatori mancasse la fantasia perché tra di essi c’erano anche castelli tenebrosi, la memorabile corsa a dorso di cinghiale e, sì, i due livelli sul ponte sospeso nel vuoto. Il primo, Road to Nowhere, era quello che si incontrava nella seconda isola mentre il secondo, The High Road, era nella terza.

Due percorsi veramente fetenti, nei quali bisognava inoltrarsi tra assi che cadevano, altre scivolose e ghiacciate e molte del tutto mancanti con una serie di salti ben calibrati, ovviamente il tutto evitando nemici e cercando continuamente di non cadere. Non è finita perché i due livelli andavano anche completati, il che significava rompere tutte le casse.

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Per fortuna nessuna delle gemme dei due livelli (ottenute appunto con il conteggio casse perfetto) era colorata e perciò essenziale a sbloccare nuovi percorsi in altri livelli, ma per i perfezionisti che miravano al 100% la sfida si poneva in ogni caso ed era ardua perché in questo gioco, a differenza dei sequel, bisognava non solo rompere tutte le casse ma anche farlo senza mai morire.

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