Tormentoni del 2011: ecco cosa ascoltavamo 10 anni fa [VIDEO]

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Dieci canzoni “tormentoni” per tornare indietro nel tempo ad anni più felici

Cosa ascoltavamo nel 2011, cioè dieci anni fa? Una domanda interessante da porsi, con tutto quello che è successo nel frattempo e negli ultimi due anni in particolare. La musica è cambiata, sono cambiati i gusti e tanti forse preferirebbero tornare ad un’era nella quale i “tormentoni”, come questi, erano più semplici. Ecco quindi dieci canzoni per fare un bel tuffo nel passato.

10. Rihanna – S&M

Prima di dedicarsi all’alternative pop con Anti (2016) e sparire per anni e anni, inghiottita dalla sua stessa celebrità, Rihanna Fenty conquistava tutti con brani electropop di sicuro appeal come questa S&M, un pezzo tanto esaltante da non poter essere ignorato. Inutile girarci intorno: all’epoca il suo nome era una garanzia.

9. Alexandra Stan – Mr. Saxobeat

Uno scatenato brano EDM che gira tutto intorno al “sassofono”, più come concetto che come strumento. Si tratta di una semplice melodia incastrata su un ritmo dance incalzante. Quella che una volta si sarebbe chiamata una canzone “da discoteca”. Di sicuro effetto, ma poco memorabile sulla lunga distanza. Forse anche per questo, poi di Alexandra Stan non si è saputo più nulla.

8. Ed Sheeran – The A Team

L’Ed Sheeran di The A Team non era ancora la superstar pop da tormentoni che oggi tutti conosciamo. Il cantante non aveva ancora vent’anni, era solo un nome emergente nel panorama nu folk inglese e proponeva canzoni delicate e sentimentali come questa con sincerità e umiltà. Un personaggio completamente diverso.

7. Avicii – Levels

Levels è stato il primo grande successo del compianto Avicii. Una EDM di spessore, ben costruita e che tradisce influenze ben più ampie rispetto a quelle che si troverebbero nella regolare musica da dancefloor. Uno dei brani più amati del produttore svedese e uno di quelli che più ci fanno rimpiangere la sua dipartita.

6. Coldplay – Paradise

Paradise è stata, come tutti ricordano, la definitiva conversione dei Coldplay all’indie pop. Un brano amato quanto odiato, che segnala la definitiva ascesa della band inglese al successo mondiale e anche la nascita di quel sound malinconicamente speranzoso che accompagnerà le fragilità di molti ascoltatori nel corso del decennio successivo.

5. Lady Gaga – Born This Way

Anni e anni prima del #MeToo e della contemporanea emancipazione LGBTQ+, la Lady Gaga della prima ora dedicava a tutte queste persone speciali un sentito omaggio in forma di pezzo pop esuberante e che trasuda pride da ogni nota. Una Germanotta in perfetta forma con uno dei suoi successi più memorabili.

4. Bruno Mars – The Lazy Song

Un bel motivetto R&B con influenze indie è uno dei modi con i quali ci si presentava il Bruno Mars di inizio carriera, o meglio, ben prima di diventare famosissimo e protagonista assoluto del panorama black americano. Ma al di là del pezzo, diciamolo chiaro, tutti ci ricordiamo ben più vividamente le “scimmie” di questo video.

3. Maroon 5 feat. Christina Aguilera – Moves Like Jagger

Il millennial whoop per eccellenza del 2011, quello sul quale i Maroon 5 hanno fatto ballare tutti per un’annata, con l’ausilio di una rediviva Christina Aguilera. E poco conta che il titolo della canzone faccia riferimento alle movenze di Mick Jagger. Il brano è immancabilmente, irresistibilmente indie pop, tra i più memorabili tormentoni del 2011.

2. Adele – Someone Like You

Una canzone che di certo non ha bisogno di presentazioni. Siamo sicuri che solo a leggere il titolo avrete tutti perfettamente presente il refrain e le parole del brano, così come l’impareggiabile e cristallina voce di Adele Adkins. C’è poco da aggiungere: una composizione pop perfetta e coinvolgente come poche altre.

1. LMFAO ft. Lauren Bennett, GoonRock – Party Rock Anthem 

Sì, parliamo di “Everyday I’m shufflin'”. Un brano (e un video) di rottura come pochi, che hanno creato un’esplosione vera e propria nella scena pop del tempo. I due scatenati LMFAO, la parodia di 28 Days Later e le movenze di ballo ultra-espressive sono tutti elementi impossibili da dimenticare e che hanno fatto il successo dell’equivalente musicale di un fulmine a ciel sereno.

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