Batman Returns: Il viaggio dei veri pinguini “da record” usati nel film

In Batman Returns compaiono alcuni veri Pinguini Reali, trasportati direttamente da un parco in Inghilterra. Ecco la loro storia

batman returns pinguino
Condividi l'articolo

Batman Returns, il secondo film di Tim Burton dedicato all’Uomo Pipistrello e con protagonista Michael Keaton (qui 16 curiosità riguardanti il primo film del 1989), è da molti considerati una delle migliori trasposizioni mai fatte del Cavaliere Oscuro.

Gran parte del merito va ricercato in uno dei villain più disturbanti mai visti nei vari film. Stiamo ovviamente parlando del Pinguino, interpretato da Danny De Vito.

Il ganster di Gotham, nato Oswald Cobblepot, è un uomo deforme che vive nelle fogne circondato dalla compagnia di Pinguini Reali, protagonisti di alcune delle scene più iconiche e rappresentative dell’intera pellicola.

Per queste sequenze, la produzione decise di utilizzare una parte di animali ricreati con una pelliccia meccanica posta su degli attori e una parte di loro che dovevano essere vivi. Ecco la lo loro storia.

Il Viaggio dei Pinguini

Burton aveva categoricamente richiesto alla produzione di avere degli autentici Pinguini Reali. Tuttavia gli unici ammaestrati e disponibili si trovano a Birdland, un parco a tema nel cuore delle Costwold Hills, una serie di colline situate nella zona del Gloucestershire, nel centro dell’Inghilterra.

Per poter trasportare i 12 animali in quella che fu dunque una traversata oceanica, si creò un rimorchio refrigerato all’interno della stiva di un aereo. In quella stanza i Pinguini avevano a disposizione mezza tonnellata di ghiaccio fresco ogni giorno, una piscina tutta per loro ed anche pesce fresco consegnato ogni giorno direttamente dal porto.

Inoltre avevano anche un’autentica guardia del corpo che vegliava su di loro 24 ore al giorno.

Anche se la temperatura esterna all’aereo ha talvolta superato i 35 gradi, l’interno del rimorchio è stato tenuto sempre sotto gli 0 gradi centigradi. I Pinguini hanno dunque goduto di un viaggio come delle vere stelle di Hollywood, apprezzando molto.

Infatti la maggior parte di loro nel viaggio si era accoppiata e aveva deposto delle uova, segno inequivocabile del benessere degli animali. Un pinguino venne addirittura ritrovato abbracciato ad un suo simile robotico al termine delle riprese di Batman Returns.

Missy e Seth, Pinguini da Record

Uno dei Pinguini scelti per accompagnare Danny De Vito sul set di Batman Returns, si chiamava Missy, autentico animale da record. L’uccello infatti, secondo quanto dichiarato nel 2013 da Simon Blackwell, responsabile di Birdland, era all’epoca il più vecchio Pinguino vivente.

Uno zoo danese ha recentemente annunciato di ritenere che un pinguino Gentoo fosse il più antico pinguino vivente del mondo che aveva compiuto 34 anni a maggio – spiegò Blackwell all’epoca.
Anche se non possiamo calcolare precisamente l’età di Missy, sappiamo che era un’adulta quando è arrivata a Birdland e che i pinguini reali impiegano cinque anni per diventare completamente maturi. 
Quindi deve avere almeno 36 anni e potrebbe essere molto più grande. È diventata uno degli uccelli più amati qui al parco ed è decisamente in cima alla gerarchia tra i pinguini

All’epoca di questa dichiarazione, il responsabile dichiarò come Missy fosse cieca da un occhio e che doveva quindi appoggiarsi al suo compagno Pinguino Seth, col quale condivideva la vita da oramai 18 anni e col quale lavorò sul set di Batman Returns.

Vista l’impossibilità di identificare una corretta età di Missy, per il Guinnes World Record il Pinguino in cattività più longevo di sempre è stato Rocky, un Pinguino saltaroccia arrivato Acquario di Bergen, in Norvegia nel 1974 e morto nell’ottobre 2003, all’età di 29 anni e quattro mesi. 

Una bazzecola in confronto a Missy e a Seth che, secondo sempre il responsabile, all’epoca della dichiarazione aveva per lo meno 30 anni.

Conoscevate questa storia? Se volete vedere le gesta dei Pinguini in Batman Returns, l’appuntamento è per questa sera alle 21.20 su Italia 2.

Scriveteci cosa ne pensate e continuate a seguirci sulla nostra pagina Facebook  LaScimmiapensa.com per nuovi approfondimenti.

In teoria sono un giornalista. In pratica scrivo di cose belle su un sito bellissimo. Perchè dai, nessuno è più fico della Scimmia.