Un 23enne si è tolto la vita emulando la serie 13

Un 23enne si è tolto la vita lasciando delle registrazioni indirizzate a chi lo avrebbe spinto a suicidarsi, emulando così la serie di successo 13 reasons why. Lanciatosi dal quarto piano del suo palazzo, il giovane è stato immediatamente trasportato in ospedale, dove i medici non hanno potuto fare altre che constatarne il decesso.  La notizia riportata dalla testata La Vanguardia è scioccante, confermando le preoccupazioni che la serie aveva destato. Criticata per il modo in cui tratta il delicato tema del suicidio la serie è stata anche etichettata come un’apologia di quest’ultimo.

Al momento non vi è nessuna conferma che il ragazzo sia stato influenzato dalla serie e dal personaggio di Hannah Baker, ma alcuni aspetti della vicenda lasciano presagire che sia proprio così. Il ragazzo ha lasciato infatti due biglietti: sul primo si legge l’addio ad una ragazza, augurandole il meglio. Si trova invece una lista di nomi sul secondo biglietto, accompagnati da delle istruzioni per ascoltare degli audio registrati precedentemente sul suo computer. I nomi in questione sembrerebbero appartenere a coloro che l’hanno spinto a compiere l’estremo gesto.

Allo stesso modo nella serie vengono lasciate delle registrazioni dalla protagonista, indirizzate agli amici che riteneva in parte colpevoli per la sua scelta, spiegando come sia arrivata a togliersi la vita.

La serie era stata criticata, suscitando anche la preoccupazione di alcuni psicologi, per la forza del suo racconto e per come questo possa influenzare gli adolescenti, il pubblico a cui lo show è principalmente diretto. Per altri la serie è utile per creare un dibattito attorno ad un argomento spesso ignorato per la sua delicatezza, riuscendo così a prevenire situazioni allarmanti. Netflix dal canto suo ha sempre difeso il prodotto, fornendo anche un indirizzo di assistenza visibile prima di ogni episodio. Ma la preoccupazione rimane, visto soprattutto il successo che sta riscuotendo tra il pubblico più giovane.