Bella Ciao: 10 grandi interpretazioni del canto della Resistenza

Bella Ciao
Frecce tricolori durante la parata del 25 Aprile
Condividi l'articolo

Il 25 aprile è la Festa della Liberazione. La sua celebrazione è inevitabilmente legata alle note di Bella Ciao.

Il 25 aprile tutti cantano Bella Ciao. Anche quest’anno siamo pronti a celebrare una delle feste più importanti per il nostro paese: la Festa della Liberazione. L’inno alla libertà, seppure le sue note risalgano a un’epoca precedente al fascismo, alla guerra e alla Resistenza partigiana, rappresenta oggi un canto fondamentale per ricordare la Liberazione dell’Italia.

La vera storia del canto popolare è un racconto molto affascinante del quale abbiamo parlato in questo approfondimento dedicato. Oggi abbiamo voluto dedicarci all’ascolto. Bella Ciao, infatti, non passa mai di moda e negli ultimi decenni è stata interpretata da numerosi artisti illustri che hanno contribuito a renderla immortale.

Ad apprezzare questo inno di libertà non sono stati soltanto gli artisti italiani. Sono molti i nomi di musicisti internazionali che hanno voluto omaggiare il canto dei partigiani. Uno degli esempi più noti è quello dalla versione moderna proposta nella colonna sonora della Casa di Carta, serie Netflix spagnola di grande successo.

LEGGI ANCHE:  Bella Ciao: le inaspettate origini del brano

Le interpretazioni moderne di Bella Ciao sono numerose. In questa playlist ne abbiamo selezionate 10 che possono ben rappresentare le differenti letture musicali del pezzo. Ci sono infatti versioni moderne e alternative, ma anche interpretazioni classiche e semplici. Iniziamo dunque l’ascolto di queste celebri note di libertà.

10. Modena City Ramblers – Bella Ciao (1993)

Quella dei Modena City Ramblers è una delle versioni più conosciute. La band, da sempre impegnata politicamente, ne fa un vero e proprio cavallo di battaglia antifascista. Si tratta di una versione energica, dal ritmo incalzante, capace di far cantare e ballare. Molti hanno avuto il piacere di poterla ascoltare dal vivo nelle numerose esibizioni dei Modena, anche in occasione del 25 aprile o sul palco del Primo Maggio.

9. Goran Bregovic – Bella Ciao (2012)

Non può mancare un altro personaggio tipicamente da Concerto del Primo Maggio, come ci ricordano Elio e Le Storie Tese nell’esilarante Complesso del Primo Maggio, ovvero Goran Bregović. La sua versione di Bella Ciao in chiave folk balcanico è senza dubbio originale.

LEGGI ANCHE:  Giorgia Meloni attacca Guccini per la sua Bella Ciao: "Istiga all'odio"

8. Chumbawamba – Bella Ciao (2006)

Come dicevamo, ci sono anche interessanti interpretazioni internazionali di Bella Ciao. Un esempio è questa versione dalle ricche armonizzazioni vocali dei Chumbawamba. Per chi non conoscesse questo gruppo di rock anarchico britannico, consigliamo anche l’ascolto della famosissima Tubthumping.