Borat, Sacha Baron Cohen risponde all’attacco di Trump: “Buffone razzista”

Dopo essere stato criticato da Donald Trump, Sacha Baron Cohen rimanda al mittente gli insulti

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Sacha Baron Cohen torna a indossare i panni del giornalista Borat

Su Amazon Prime è appena arrivato Borat: seguito di Film Cinema, pellicola in cui Sacha Baron Cohen riprende i panni del famoso giornalista del Kazakistan (leggi qui la nostra recensione).

Era naturale che il ruolo avrebbe riportato l’attore nel mirino dei politici che Cohen non ha mai esitato a criticare e di cui si è preso gioco tanto nel primo Borat, quando in questo secondo capitolo.

Come vi abbiamo raccontato, qualche giorno fa anche Donald Trump ha dato contro al protagonista di Borat, definendolo viscido e falso.

Accuse a cui Sacha Baron Cohen ha risposto velocemente e quasi senza battere ciglio, tramite un tweet sul suo account ufficiale in cui ha ringraziato il presidente per la pubblicità gratis a Borat.

Poi ha scritto, sempre rivolgendosi a Donald Trump: Nemmeno io ti trovo divertente, eppure il mondo intero ride di te.

Subito dopo, però, l’attore ha lasciato cadere il tono più sardonico, definendo l’attuale presidente degli Stati Uniti d’America un buffone razzista. Nello specifico l’attore ha scritto:

Sono sempre alla ricerca di persone per interpretare dei buffoni razzisti e tu avrai bisogno di un lavoro dopo il 20 Gennaio. Parliamone.

Non solo Sacha Baron Cohen non ha mai celato il suo disprezzo per Donald Trump, ma recentemente ha avuto a che ridire anche con Rudy Giuliani, avvocato di Trump, che è stato ripreso all’interno del film mentre aveva atteggiamenti non proprio consoni con la figlia di Borat.

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