Ian Curtis: L’amore ci farà a pezzi

La canzone più famosa e una delle più rappresentative dei Joy Division

Ian Curtis

Nel giugno del 1979, quaranta anni fa, usciva il primo album dei Joy Division, Unknown Pleasures. Oggi analizziamo le strofe del loro pù grande successo: “Love Will tear Us Apart”.

Love, love will tear us apart, again. Un verso così celebre può suonare sconosciuto solo a chi ha passato gli ultimi 40 anni in un bunker, senza interagire col mondo esterno. Per tutti gli altri, è il ritornello del brano più consumato degli inglesissimi Joy Division. Da Donnie Darko a 13 reasons why, è stato reinterpretato da più artisti e utilizzato come colonna sonora di svariati film e serie tv. Ma, cosa si nasconde dietro al suo testo?

When routine bites hard
And ambitions are low
And resentment rides high
But emotions won’t grow
And we’re changing our ways, taking different roads

La prima strofa sembra essere la descrizione di un rapporto ormai consumato dalla routine, dove sono assenti ogni tipo di ambizioni e in cui il risentimento è l’unico elemento dominante. Una relazione in cui, inevitabilmente, le emozioni non posso evolversi. E se i primi quattro versi potevano lasciare un pizzico di incertezza su chi o cosa fosse il reale il soggetto della canzone, nel successivo ogni dubbio viene fugato: stiamo cambiando i nostri atteggiamenti, stiamo prendendo strade diverse; parole che possono riferirsi solo alla rappresentazione di un amore in crisi.

Già dai primi secondi quindi, il brano si rivela spiccatamente autobiografico e personale. La storia a cui Ian Curtis fa riferimento, è la sua. Con Love Will Tear us Apart mette nero su bianco le inquietudini vissute nell’intimità del suo matrimonio, amplificate dalla relazione extraconiugale che il leader dei Joy Division aveva con la giornalista Annik Honoré.


Why is the bedroom so cold?
You’ve turned away on your side
Is my timing that flawed?
Our respect runs so dry
Yet there’s still this appeal
That we’ve kept through our lives

Come possono due persone che si sono amate tanto, essere così distanti? Lo scenario descritto è tra i più gelidi che si possano vivere in un rapporto di coppia. C’è ancora rispetto, c’è ancora una qualche tipo di attrazione, ma le vite dei due sono ormai separate. E le parole di Ian Curtis sono colme di sofferenza, come chi non può far altro che osservare, impotente, il proprio mondo sbriciolarsi.

You cry out in your sleep
All my failings exposed
And there’s a taste in my mouth
As desperation takes hold
Just that something so good just can’t function no more

Se nelle strofe precedenti qualche verso sembrava mostrare uno spiraglio di luce a cui potersi aggrappare, nel tentativo di recuperare il rapporto . qui non ci sono più dubbi. Il sapore che Ian Curtis sente in bocca è l’amara accettazione della fine del suo amore. La consapevolezza che, da quel momento in poi tutto, sarà diverso, perché quel poco che c’era di buono adesso non funziona più.

E dunque perché proprio l’amore ci farà a pezzi?

E’ difficile capire cosa Curtis abbia voluto intendere. La canzone parla di due persone che sono cresciute insieme, che condividevano sì qualcosa di “buono” e il cui rapporto funzionava, ma destinate a separarsi a causa dell’amore. Ora , se per amore si intende il matrimonio e la vita coniugale, probabilmente il viversi così intensamente ha portato i due a conoscersi troppo a fondo, al punto da non poter sopportare l’uno i difetti dell’altro. Ma l’amore di cui Ian parla potrebbe essere anche quello che provava per la bella giornalista: una volta sperimentato qualcosa di tanto profondo, niente’altro, nemmeno l’affetto provato per Deborah (sua moglie), avrebbe potuto reggere il confronto.

Oppure potrebbe anche dire: ok, io e te ci siamo allontanati e siamo tutti troppo consapevoli delle mancanze reciproche. Eppure, c’è ancora qualcosa. Quindi, invece di prenderci quella che nel ventunesimo secolo chiamano “pausa”, l’amore che abbiamo ancora l’uno per l’altro ci sta facendo stare insieme, ma siamo profondamente infelici, perché ci sta facendo a pezzi.

C’è una precisa ironia nella canzone; un senso di strano destino, nonostante l’inclusione dell parola ‘amore‘. E la a voce di Ian è così monotona, quasi come se non avesse sentimenti.

Love Will tear us apart è l’espressione di una consapevolezza: quello che pensavi fosse la cosa più grande di sempre, che ti ha reso felice, che ti ha fatto sentire vivo, si è trasformato in qualcosa che può essere descritto solo come cancro dell’anima, e cresce, e ti lascia intorpidito , perché è sempre lì, e non se ne va mai. E l’accettazione che ne deriva è la consapevolezza che le uniche cose da fare sono due: provocare un dolore infinto alla persona che meno si vuole ferire al mondo, o semplicemente sopportare, da codardi, finendo per annichilirsi pur di sopravvivere.

Non c’è altro da aggiungere: Love Will Tear Us Apart è la canzone più bella, veritiera e dolorose sull’amore.

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