Dal 22 novembre Robin Hood torna al cinema più coraggioso che mai

Robin Hood

Nelle sale italiane a partire dal 22 novembre sarà possibile assistere al nuovo film su Robin Hood dal titolo L’Origine della Leggenda. Il principe dei ladri torna più temerario e coraggioso che mai, scopriamo allora qualche anticipazione e curiosità in più su questo leggendario personaggio che torna alla ribalta con una nuova avventura. Il fil rouge questa volta è con il presente, una severa critica da parte del regista verso il mondo contemporaneo corrotto, in cui il potente riesce ancora a soggiogare il più debole.

Il ritorno di Robin Hood

Il nuovo Robin Hood arriva sul grande schermo italiano grazie alla partnership tra Leone Film Group, Rai Cinema e o1 Distribution. La produzione è affidata al grande Leonardo DiCaprio insieme ad una cordata formata da: Jennifer Davisson Killoran, Basil Iwanyk, Tory Tunnell e Joby Harold. La regia è di Otto Bathurst, che ha già diretto le acclamate serie TV Peaky Blinders e Black Mirror, mentre la sceneggiatura è opera di Joby Harold. Anche sul cast non si scherza, ci sono nomi illustri del calibro di: Taron Egerton, nelle vesti del prodigioso Robin di Loxley, Jamie Foxx, nel personaggio dell’abile e sprezzante comandante, nonché spalla destra di Robin, Jamie Dornan, l’affascinante seduttore di Cinquanta Sfumature ed infine Ben Mendelsohn, tutti con alle spalle film di successo al botteghino. La missione del film è quella di narrare il mito in una chiave molto più cruda rispetto alle trasposizioni precedenti, con una particolare attenzione focalizzata sulle origini di Robin. La nuova pellicola vuole mettere in scena battaglie spettacolari, incredibili coreografie d’azione e una storia d’amore senza tempo, il tutto raccontato per sottolineare la profonda trasformazione dell’eroe in mito popolare.

Robin Hood, L’origine della leggenda – Trailer

Le origini dell’arciere criminale

Il leggendario personaggio ne ha fatta di strada prima di arrivare al grande schermo e sono pochi a conoscerne le origini. Sembra che una delle prime testimonianze letterarie delle sue stoiche imprese si intitoli A Gest of Robyn Hode, una ballata di otto stanze scritta in Middle English. Si pensa sia stata data alle stampe tra la seconda metà del XV e la prima metà del XVI secolo. Da quel lontano manoscritto, la figura di Robin Hood diventò una delle più popolari a livello mondiale, tanto che nel novembre del 1973 la Walt Disney Productions ne realizzò un film d’animazione con la regia di Wolfgang Reitherman, utilizzando animali antropomorfi al posto delle persone: quel film diventò poi il ventunesimo classico del colosso americano.

L’altra celebre pellicola datata 1991 e resa indimenticabile dall’affascinante Kevin Costner nei panni di Robin Hood è quella diretta da Kevin Reynolds e intitolata Robin Hood – Principe dei ladri, anche in questo caso con un cast ben assortito, tra cui spiccano Morgan Freeman e Mary Elizabeth Mastrantonio. Nel 2010 il genio di Ridley Scott lo portò a girare una sua versione cinematografica su questa leggendaria figura. Alla sua corte rivolle il suo fedele amico Russell Crowe, già vincitore agli Oscar nel 2001 grazie al ruolo de “Il gladiatore”. I due diedero vita ad un altro incredibile kolossal che ha aperto la 63esima edizione del Festival di Cannes, incassando in seguito ben 329.669.733 milioni di dollari a livello mondiale. Spostandoci nell’immenso mondo delle serie TV, la sitcom che merita di essere citata è quella inglese, andata in onda dal 2006 fino al 2009, intitolata Robin Hood e resa in seguito disponibile per l’Italia in versione streaming. La produzione della serie era affidata alla compagnia indipendente Tiger Aspect Productions per la rete BBC One, che ha registrato un inatteso audience di ascolti.

Robin Hood negli altri settori

La popolarità di Robin Hood ha conquistato anche il mondo dell’intrattenimento e in particolare quello del gaming online oltre che quello dei videogiochi, vediamo di seguito in che modo. Tra i tanti giochi presenti all’interno dei casinò online, esistono slot machine a tema ispirate proprio a questa leggenda. Una delle più conosciute dagli appassionati di questo tipo di intrattenimento si intitola Robin of Sherwood e viene proposta online da alcuni provider del settore casinò. Si tratta di una video slot con 243 linee di pagamento, con simboli payout raffiguranti oltre all’eroe dei poveri, anche Lady Marian, Fra Tuck, Little John e lo Sceriffo di Nottingham, il tutto ambientato nella densa foresta di Sherwood.

Nel mondo dei videogiochi invece, il gioco per PC più venduto negli scorsi anni è quello sviluppato in 2D da Spellbound e distribuito nel 2002 da CTO. Il gioco intitolato Robin Hood – La leggenda di Sherwood è suddiviso in 40 missioni ambientate tra la cupa Foresta di Sherwood, Lincoln, York, Leicester, castelli e imboscate per rendere l’ambientazione avventurosa ed estremamente interattiva, con effetti sonori di grande atmosfera. Anni dopo anche Playstation, con PS3, ha creato Robin Hood: The Return of Richard con 12 livelli tutti da giocare per combattere l’ingiustizia che imperversava nelle varie località dell’Inghilterra medioevale. La leggenda non si ferma al mondo virtuale e interattivo e se siete amanti del vintage o siete fervidi collezionisti, niente paura si può ancora trovare il fantastico gioco di società tridimensionale della Clementoni, uscito proprio in concomitanza con l’omonimo cartone animato della Disney del ’73, ancora considerato una vera chicca per intenditori.

Ora non ci resta che attendere l’uscita e le recensioni dell’ennesimo film sull’iconico bandito di Sherwood. Una una nuova versione tutta da scoprire, che vedrà il giovane attore Taron Egerton, salito alla ribalta ultimamente con la pellicola Kingsman, alle prese con un mondo corrotto e impavidi nemici.