I 10 migliori horror disturbanti

Tetsuo di Shinya Tsukamoto (1989)

Un uomo (Shinya Tsukamoto), viene investito da Tomoo (Tomorowo Taguchi), che abbandona il ferito in un bosco. Quest’ultimo infetterà, essendo feticista del metallo, Tomoo, cercando di vendicarsi
Difficilmente riassumibile, non è la trama ad interessarci, ma la componente visiva. Tsukamoto mette in scena un soggetto bizzarro in modo del tutto originale e innovativo (viene considerato il pioniere del cyberpunk nella settima arte). Iper-frenetico, violento e intriso di pulsioni erotiche incontrollabili (può ricordare il cinema di Cronenberg a livello tematico), il film ad una prima visione difficilmente non riuscirà a disturbarvi.
Tsukamoto, oltre ad interpretare il ruolo dell’antagonista, dirige, scrive, monta, scenografa, co-fotografa e produce il film.
La pellicola ha due sequel: Tetsuo II: Body Hammer (in realtà più un remake con più budget, operazione simile a quella che fece Sam Raimi con La casa 2) e Tetsuo: The Bullet Man, entrambi diretti da Tsukamoto stesso.

Hostel: part II di Eli Roth (2007)

Tre ragazze americane (Lauren German, Heather Matarazzo e Bijou Philips), vengono portate da una modella (Vera Jordanova) in delle terme slovacche.
Un gruppo di ragazzi modificherà i loro piani…
Arrivato al secondo capitolo della saga (continuata poi dal produttore Scott Spiegel), Eli Roth, gira un sequel sulla falsariga del primo, ma aumentando le dosi di violenza e humour nero. Lo spettatore dovrà subire sangue e torture di ogni tipo.
Divertente cameo del suo maestro, Ruggero Deodato, che ricambierà con una citazione nel suo ultimo film, Ballad in blood.